Mediazione in materia di consumo – ADR

Feb 18, 2020

Come funziona la mediazione in materia di consumo.
La mediazione in materia di consumo o ADR consumatori, è una procedura di risoluzione alternativa che ha il vantaggio di offrire una soluzione rapida, semplice, extragiudiziale, accessibile a tutti ed estremamente economica, alle controversie insorte tra consumatori, professionisti ed imprese commerciali anche attraverso la modalità on-line.

Il provvedimento che ha introdotto in Italia una nuova disciplina delle procedure ADR è il decreto legislativo 6 agosto 2015 n. 130, che ha recepito la direttiva 2013/11/EU sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, istituendo presso le Autorità deputate (AGCOM e ARERA) gli elenchi degli Organismi autorizzati alla gestione delle procedure ADR.

INMEDIAR DI MESSINA è un Organismo accreditato sia dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), sia dall’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), ed è pertanto Organismo ADR autorizzato a gestire le procedure ADR per i consumatori, avendone, le Autorità che regolano le rispettive materie, valutato sia l’efficienza che l’organizzazione sia la competenza dei professionisti terzi imparziali che gestiscono le procedure ADR.

Per quali controversie il consumatore è obbligato a svolgere la mediazione obbligatoria?
Le controversie per le quali è obbligatorio fare il tentativo di mediazione presso un Organismo accreditato sono: 

  • Controversie relative alla fornitura e contratti di Energia Elettrica
  • Controversie relative alla fornitura e contratti di Gas per riscaldamento e per uso cucina
  • Controversie relative alla fornitura e contatti di acqua e servizi idrici
  • Controversie relative alla fornitura e contratti di servizi di telefonia mobile e fissa
  • Controversie relative alla fornitura e contratti di servizi di telecomunicazione
  • Controversie relative alla fornitura di servizi e contratti di connettività internet
  • Controversie relative a contratti di pay tv
  • Controversie relative alla fornitura e contratti di servizi postali

In pratica, per tutte le controversie relative ai servizi indicati, è obbligatorio fare un tentativo di conciliazione presso un Organismo ADR accreditato dalle Autorità di settore (AGCOM per telefonia, internet, comunicazioni e servizi postali; ARERA per le forniture di energia elettrica, gas e acqua)

Quali sono i vantaggi per i consumatori delle procedure di conciliazione?

Le procedure di conciliazione delle controversie tra consumatori e imprese su contratti di vendita di beni o servizi, presentano una serie di vantaggi per i consumatori: 

  1. Velocità: le procedure di conciliazione dei conflitti in materia di consumo permettono una soluzione in tempi molto brevi. In massimo tre mesi, il consumatore potrà ottenere un risultato;
  2. Efficacia: l’accordo raggiunto tra le parti costituisce una sorta di nuovo contratto tra le stesse ovvero di integrazione al contratto già in essere, ed ha forza di legge tra le parti stesse;
  3. Economicità: I costi di una causa civile sono esorbitanti e, spesso, i consumatori rinunciano alla tutela dei propri diritti, proprio a causa dei costi eccessivi; un procedimento di conciliazione ha costi molto ridotti, a partire da un minimo di 20 euro iva compresa;
  4. Informalità: La procedura può essere condotta sia con la presenza delle parti, sia tramite modalità telematica, chat, mail. Le parti vengono aiutate da un conciliatore professionista, terzo ed imparziale, nella composizione della controversia.
  5. Nessuna assistenza legale: Le parti del procedimento di conciliazione in materia di consumo non sono obbligate ad essere assistite da un avvocato. Possono agire in proprio o farsi rappresentare e/o assistere da persone di propria fiducia, senza alcuna formalità.

Come funziona la procedura di conciliazione in materia di consumo (ADR consumatori)?

Il procedimento ADR si svolge senza formalità presso la sede indicata dall’Organismo ADR ovvero in modalità telematica. Il consumatore partecipa senza l’obbligo di assistenza legale, anche in modalità online da casa con il proprio pc.

La procedura di conciliazione in materia di consumo è gestita da un conciliatore professionista incaricato dall’Organismo ADR. La procedura di conciliazione in materia di consumo ha una durata massima di 90 giorni.

Il procedimento ADR, si conclude:

  • Quando le parti hanno raggiunto un accordo conciliativo globale.
  • Quando le parti hanno raggiunto un accordo conciliativo parziale ed hanno deciso di interrompere la procedura o la stessa non è più perseguibile.
  • Allorchè le parti non riescono a raggiungere un accordo

Nel caso in cui non si raggiunge un accordo, il mediatore incaricato redige un verbale con il quale dà atto della mancata conclusione dell’accordo; entrambe le parti conservano il diritto di avviare, eventualmente, una causa in sede giudiziaria.

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